Perché vengono installati blocchi distanziatori tra i pannelli e i montanti del guardrail? Quali vantaggi offrono?
- Assorbimento energetico: Gli stessi blocchi distanziatori agiscono come meccanismi di assorbimento dell'energia. In caso di impatto, consentono al guardrail di deformarsi gradualmente, favorendo la dissipazione di energia e riducendo il rischio di lesioni gravi per gli occupanti del veicolo.
- Prevenire gli intoppi delle ruote: Fissando il blocco distanziatore tra il montante e il pannello del parapetto, si crea uno spazio vuoto. Ciò impedisce alle ruote anteriori del veicolo di impigliarsi nel montante durante una collisione, il che potrebbe portare a un impatto più brusco e pericoloso.
- Distribuzione della forza migliorata: L'integrazione dei blocchi distanziatori nel sistema del guardrail distribuisce le forze d'impatto su un'area strutturale più ampia. Ciò si traduce in una distribuzione più uniforme dello stress, portando a una traiettoria di collisione più fluida per il veicolo, migliorandone il reindirizzamento e migliorando la resistenza complessiva del sistema guardrail.
- Mitigare gli impatti sui marciapiedi: Quando si installano parapetti con blocchi distanziatori in sezioni con cordoli, la distanza tra il pannello del parapetto e la superficie del cordolo si riduce. Ciò riduce al minimo o addirittura elimina gli effetti negativi di un veicolo che colpisce il marciapiede e poi si lancia contro il guardrail.
I blocchi distanziatori possono essere fabbricati da varie sezioni di acciaio sagomate. Due tipi comunemente consigliati sono A e B. Il tipo A, con la sua struttura esagonale, è adatto per pali rotondi, mentre il tipo B, basato sugli standard francesi, è progettato per pali a forma di C o altri pali strutturali in acciaio.
In conclusione, il ruolo dei blocchi distanziatori nei sistemi di guardrail è cruciale e non dovrebbe essere trascurato. Contribuiscono in modo significativo all'efficacia del sistema nell'assorbire l'energia d'impatto, prevenendo comportamenti pericolosi del veicolo durante le collisioni e migliorando la sicurezza stradale complessiva.


